consiglio di volpi, tribolo di galline

Credo di aver capito cos’è che mi rovina la costanza della blogger.

Il cellulare !

Perchè è inutile che aspetto di avere nella macchina fotografica la giusta varietà di foto da sistemare per farci un post, se la maggior parte degli scatti la faccio col mio telefonino scrauso in modo da poterli subito condividere col resto della truppa.

Che fin quando i bambini erano bambini e stavamo sempre insieme non c’era bisogno di scambiarsi scatti di continuo ed io potevo ambire a fotografie degne di questo nome.

Ora  invece che viviamo perlopiù vite separate, le foto non han più una valenza estetica ma sono l’occhio che metto nella tasca dei miei ragazzi per poter essere ancora un po’ partecipe delle loro giornate.

Certo, per per avere il consenso a pubblicarle qui son dovuta passare attraverso una censura severa e rigorosa, quindi niente visi, niente situazioni imbarazzanti, niente scatti mossi…praticamente potrò mostrare solo la noia dei miei fiori e delle cose più banali, ma già è qualcosa rispetto al vuoto cosmico che c’era prima 😉

E quindi ecco qui un primo piano della mia bella focaccia, con cui tormento i ragazzi quando ancora l’ora dell’intervallo è lontana.

Che ultimamente mi ha ripreso la voglia di impastare e attendere le lievitazioni, quindi ho rimesso un po’ le mani nella farina ( e una croce sopra la dieta ) seguendo le ricette di uno dei miei libri preferiti “Fragole a merenda”  di Sabrine d’Aubergine che è un ricettario davvero fantastico, l’unico in cui ho trovato i consigli giusti per arginare le mie infinite imprecisioni.

Purtroppo i miei figli mi rispondono con immagini raccapriccianti di cibo semi-industriale che consumano di corsa tra una lezione e l’altra 🙁

Attilio mi invia anche le foto dei suoi lavori e dei suoi voti migliori e non c’è dubbio sul fatto che abbia scelto la scuola giusta per lui.

E’ incredibile quanto sia progredito nel disegno e si sia appassionato alle materie teoriche tanto da riuscire a studiare per ore senza dar segni di cedimento.

Speriamo che questo entusiasmo lo accompagni sempre.

Un po’ meno entusiasmante è stata l’operazione gatto, finalizzata all’ennesima sterilizzazione di massa.

Quattro cuccioli e una madre riottosa che abbiamo dovuto catturare con la gabbia-trappola.

Inutile dire che quei pancini verdi  (che già amavamo alla follia) hanno conquistato dei privilegi che nemmeno un erede al trono può vantare.

Dormire tutti in casa ovunque gli aggradi, mangiare cibo per privilegiati in convalescenza, bere direttamente dai rubinetti, curiosare sopra la tavola, stare in braccio durante i pasti, eccetera eccetera.

E non so come usciremo da questa situazione di anarchia mista a circonvenzione di incapaci, dove noi siamo gli incapaci ovviamente.

Io in effetti ho notato che tendo a spedire sul gruppo delle gran foto di fiori e giardino ( e gatti) che fondamentalmente rappresentano il mio mondo preferito, quindi non posso proprio fare a meno di contemplarne il risveglio primaverile e condividerlo ( ammorbando) ovunque posso.

Quest’anno non mi farò fregare dalle lumache e dai mille altri impicci legati alla semina.

Ho studiato decine di libri, consultato siti e salvato suggerimenti…io quest’anno sono pronta ad avere fioriture da favola !!

Il semenzaio è già in fermento !

Son bastati due giorni di sole e di rialzo termico per veder spuntare i primi germogli.

Molte sono piante dell’anno scorso che tornano a vivere, altri sono rizomi piantati a fine febbraio a cui farò un servizio fotografico serio e completo nonappena li avrò collocati nel loro posto definitivo.

Il destino poi ha voluto che per tre giorni di fila trovassi dei vasi di coccio al punto di raccolta dei rifiuti.

Una trentina di pezzi di varie misure che mi chiamavano a gran voce dalle loro cassettine e lo so che non si ruba la spazzatura degli altri, ma mi sono immaginata la nonna morta a cui forse erano appartenuti e prenderli mi è sembrato quasi un atto di giustizia !

(Il Capo dice che quando si comincia a rovistar nell’immondizia non si torna più indietro 😉 )

Anche il misterioso progetto 2019 avanza pur se con lentezza, dovuta al fatto che la terra è bassa e dura, ma questo non ci spaventa e appena ci saranno novità più consistenti sveleremo di cosa si tratta.

Abbiate fede,
almeno voi.

Purtroppo dobbiamo anche registrare la dipartita di due belle pollastre, che mia suocera ci aveva affidato perchè gliele curassimo ( e qui ci starebbe bene la faccina che piange fiumi di lacrime con cui ho accompagnato l’invio di questa foto ) …ma la volpe è stata più furba di noi e ha fatto una strage.

Maledetta !

E’  bastato dimenticare di chiudere la porta una sera.

Ma questa tragedia mi ha fatto scattare la molla dell’allevatrice di polli e visto che dovremo rimpiazzare le due sfortunate cocche, tanto vale prendere la cosa sul serio e assumersi la responsabilità di queste vite pennute, mettendo in piedi un pollaio serio.

Guardate qua che meraviglie !

Ma non trovate che l’avicoltura sia qualcosa di spettacolare ?!!

Ovviamente essendo io una megalomane ho subito puntato a degli obiettivi parecchio alti, basta guardare le foto che ho scelto: capi da competizione e pollai da rivista ma non c’è problema, il Capo mi ridimensiona subito ricordandomi che dalle galline non escono solo le uova e lui non ha intenzione di passare i week end a spalare…in effetti.

Quindi per adesso ancora niente, ho deciso di aspettare che mi si calmi la presunzione per rielaborare al meglio l’entità dell’impegno e prendere una decisione che tenga conto soprattutto del benessere degli animali.

Uffa però…mai che ci si possa buttare 😉

***
Comunque il succo del discorso è che ho deciso di tentare il recupero di quella che può essere almeno una parvenza di costanza scendendo a patti con la mia mania di perfezionismo fotografico, quindi d’ora in avanti pubblicherò un misto di foto fatte per benino con la reflex e altre fetecchie fatte col cellulare.
Adesso che lo so magari mi impegnerò un po’ di più, così che la selezione non debba per forza essere spietata.

Avanti con la primavera !

2 thoughts on “consiglio di volpi, tribolo di galline

  1. Scrivi più spesso! 🙂 E fregatene delle foto perfette! Anche io uso il cellulare e le foto vanno bene. Il perfezionismo toglie la voglia di fare e la fantasia :-). Dai scrivi più spesso :-)!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.