retour sur soi

Ahhh…che meraviglia l’inverno!
Alzarsi prima per togliere il ghiaccio dalla macchina, il naso rosso dietro la mascherina, le mani coi geloni e i piedi freddi.
Una stagione fantastica!

Fortuna la meraviglia dei colori a ritemprarmi l’anima, altrimenti avrei come unica ambizione il letargo.

Colori che si possono ammirare qui da me in campagna ma soprattutto a zonzo per il bosco dove, da quando abbiamo le scarpe adatte, andiamo sempre volentieri.

Non so come ve la passiate voi ma posso dire con certezza che io sono in un periodo in cui ne ho le tasche piene del mondo e dei suoi abitanti.

La quotidiana ossessione per il virus mi logora e non posso che cercare vie di fuga alla mia portata.

Piccole ma salvifiche proiezioni di me in un futuro vicino e confortevole.

Studio le esigenze di piante e fiori da impiantare la prossima primavera, preparo itinerari brevi per gitarelle all’insegna dell’arte, mi metto di buzzo buono per portare avanti la lettura di grandi classici e metto alla prova le mie abilità manuali su progetti gradualmente più ambiziosi.

Abito per gran parte del tempo un mondo interiore dove posso permettermi di lasciare il cuore a briglia sciolta e sentirmi ugualmente al sicuro.

“E’ una fase” mi dico, non so quanto durerà ma ho intenzione di sfruttarla al meglio.

Ma comunque, visto che per forza di cose mi tocca anche abitare il mondo di tutti, finisce che le giornate non bastano mai e la sera cado in profondissimi sonni che si ingoiano le ultime ore buone.

Forse la mia vita ha bisogno di più caffeina o forse è quell’anno in più che mi si è appiccicato addosso e che mi porterà dritta dritta al mezzo secolo.

Se non mi ammazzo di panettone of course 😉

Buon Dicembre a tutti!

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